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Titolo > La Storia Continua |
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| Mario |
Iniziamo questa storia .....
C'era una volta , nella vecchia Milano di fine ottocento una famiglia con 5 figli... |
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| Sarah |
3 maschi e 2 femmine, Leopoldo, Amilcare, Demetrio, Lucilla e Teodolinda i quali nella loro enorme casa stile vittoriano, si rifugiavano in soffitta e di nascosto dai loro genitori, giocavano a "recitare" perchè il loro padre, Teodoro Milanesio, affermato medico, affermava sempre che ....... |
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| Magnus |
Il teatro è lezione di vita. Ciascuno di noi, nei propri sogni latenti, conserva quanto non siamo riusciti a diventare nella vita.... sul palcoscenico, tutto quanto e quello che ciascuno di noi ha dentro, quasi per magia esce senza arrossire... esce per essere...esce per tastare il polso di tanto occhi curiosi e giudici, il palcoscenico è il banco di prova della vita stessa e...
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| Guido |
...e quindi quale posto migliore ci poteva essere se non la soffitta per provare senza essere visti dai genitori esprimere se stessi!!!. Tutti i giorni i cinque fratelli si davano appuntamento in soffitta dopo aver svolto tutti i propri doveri, verso le 16.00 circa. Ognuno, ogni volta, portava qualcosa di nuovo al fine di arricchire una storia che lentamente cresceva e prendeva forma. Nella soffitta ciascuno aveva un angolo riservato in cui teneva i propri abiti e i propri accessori che utilizzavano durante la seduta. La prima volta che si incontrarono si parlò riguardo l'assegnazione dei ruoli e si discusse in merito alla trama da seguire. Il maggiore Leopoldo.... |
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| Marietto |
prese l'iniziativa ...
Leopoldo : O ragazzi finalmente siamo riusciti a trovare tutto il materiale di scena !!! vero ?!! Tutti : SI !!! Leopoldo : Amilcare ,non ho sentito !!! Amilcare ( un po' sottovoce) : Hoooo, siii........ naturalmente!! ho trovato tutto!! Demetrio : Speriamo che non sia la solita balla!!! Amilcare : ( balbettando ) Non fare il superbo con me solo perchè sei piu alto di me !!! Luicilla : Ragazzi ,non gridate , se no papà sente tutto e poi .... sono guai !!! Teodolinda : E' vero !!!! State calmi!!! Leopoldo: bando alle ciance . Questa mattina a scuola, durante l'ora di geografia ho pensato ai ruoli da affidare a ciascuno di noi!! Tutti in coro (tranne amilcare ) : evviva , evviva !!!! Amilcare ( un po dopo e metre mordicchia un panino ) : ho già !!! Bravo, evviva !!!! Leopoldo: Amilcare, se il solito .... maiale!!! Finiscila di mangiare!! Amilcare : Si, si!! Appena finisco il panino, la smetto di mangiare !!! Lucilla ( sospirando tra sè) : Ma quanto è stupido !!!!! Leopoldo : Dunque ragazzi,tu amilcare farai il Carbonaio Amilcare ( di soprassalto) : non si potrebbe fare ...l'oste ?! sai... mi piace di piu'!!! Lucilla ( ad amilcare ) : Si così almeno hai la scusa per mangiare !!! Amilcare : He, he, he ... che volpe che sono , vero ?! Teodolinda : piu' che volpe i sembri un .... bradipo !!!!!! Leopoldo ( cercando di calmare tutti) : Dai ragazzi, non perdiamo tempo ... amilcare, ok , fari l'oste della trattoria del ..... porcello nel mastello!! Amilcare : Wow, che sballo !!!!!! Lucilla : dai leopoldo vai avanti ! Leopoldo:Si hai ragione !!Demetrio tu farai la parte del giovane soldato Demetrio ( tutto impettito): Wow, Signor....si!!! Leopoldo:Lucilla farai la .. morosa del soldato ! Tutti: ha,ha,ha fa il filo al soldatino,fa il filo al soldatino !!! Leopoldo (sghigazzando) :dai non fare la solita .... comare !! Amilcare : se poi vi sposate, io ..... posso fare un bel rinfresco nella mia locanda !!!! Teodolinda: Mi pareva strano che tu non parlassi di mangiare !!! Leopoldo:Tu teodolinda farai la venditrice di verdura !!! Amilcare : Siiii, cosi posso comprare la verdura per la minestra!! Demetrio ( ad amilcare ) : se non tieni la bocca chiusa ..... Amilcare : Se mi dai un panino....!!!! Leopoldo: Ok ragazzi, ormai si è fatto tardi, è quasi ora di cena.Scendiamo se non papà si insospettisce !! Amilcare : .. è si!! è quasi ora di cena !!!! Lucilla : Ma è mai possibile che pensi solo a mangiare !? Amilcare : non è vero, penso anche a cosa mangiare !!!!!! Demetrio ( insostettito ): Ragazzi ho sentito la voce di papà !!!! mouviamoci o sono guai ! Teodolinda ( preoccupata ) : ho paura !!!!! Leopoldo ( a teodolinda) : dai non fare la lagna ! ( rivolato a tutti ) muoviamoci se no..... Demetrio : ok scediamo uno per volta, almeno cosi se ci vedono non si insospettiscono !!! Leopoldo : Avevo visto giusto ad affidare a te la parte del soldato. I 5 ragazzi scendono alla spicciolata dalla soffita per non dar nell'occhio e si recano in sala da pranzo dove li aspettano il papà, Signor Dottore Teodoro Milanesio, con i sui baffoni da ufficiale dell'esercito intento a sfogliare il quotidiano,la loro mamma, la signora Margharet, di origini inglesi ma ormai trapiantata a milano da parecchi anni e la governante Judit , di origini tedesche,una signora a modo, rispettosa ma molto complice dei ragazzi, ed il loro cane, biagio, un bastardino !! I ragazzi si siedono a tavola e ..... |
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| Magnus |
...incredibile! Si ritrovano in soffitta!
Ma cosa è questo? Uno scherzo? O un sogno? DItemi sto sognando disse Leopoldo...
Ma di colpo i ragazzi vennero interrotti. Da un angolo della soffitta, l'angolo piu buio, quello dimenticato da anni, l'angolo coperto dalla polvere di una vita...ecco! Proprio li! si udi una voce:
"EHi! Ma cosa pensate di fare?" Lo decido io quando si termina di fare le prove!" e finchè non imparerete la vostra parte non scenderete in casa!"
I ragazzi terrorizzati replicarono in coro:" ma chi sei?"
"Come chi sono! Sono il regista!" .Nel punto piu oscuro si intravvedeva una luce... si avvicinarono e videro che la voce proveniva da un vecchio guardaroba... " Demetrio chise : " ma sei nell'armadio?" "Ma che armadio e armadio! Guardate meglio!". Infatti l'armadio aveva collocato nell'antina centrale un vecchio specchio ormai coperto da una spessa coltre di polvere....
"Pulitemi!" Ordino' il Regista... I ragazzi presero alcuni stracci recuperati da una vecchia cassapanca e si diressero verso lo specchio...con delicatezza quasi chirurgica cercavano di rimuovere la polvere... quasi stessero ripulendo un viso...
"Piu' energia! Diamine!" esclamo' il "Regista"
lo specchio gradatamente, riprese a riflettere...Incredibilie! SU quello specchio non vedevano la loro immagine riflessa ma.... |
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| ? |
Lucilla la più giovane di tutti, notò che nello specchio non appariva neppure l'immagine della loro soffitta. Allora esclamò "non facciamoci trarre in inganno" "se fino ad ora è stato qui e non ha fatto mai nulla, allora a qualcosa servirà" Lo specchio "Esatto!Sei sagace ragazzina"..i ragazzi ora si trovavano di fronte allo specchio (a ferro di cavallo - luce blù che inquadra lo specchio - facce stupite in attesa che lo specchio riplichi. |
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| Magnus |
Guardate piu a fondo! replicò lo specchio...L'errore è sempre quello di osservare superficialmente... Guardate meglio!
I ragazzi si avvicinarono un po' timorosi. Nell'iimagine riflessa, una luce soffusa, come di una candela tremolante illumino'... |
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| Daisy |
in ognuno di loro mondi completamente diversi. Proprio per questo scoppiò il putiferio, perchè ognuno di loro, affannosamente vedeva "cose" diverse e non riusciva a distinguere il fantasioso dal reale, sempre se esisteva un confine veritiero. Finchè.. |
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| Sally |
lo specchio si oscuró.I ragazzi sgomenti si presero per mano.
Si allontanarono dallo specchio e incominciarorno a discutere sottovoce.
La confusione di prima era sparita e si resero conto che ognuno di loro
doveva specchiarsi da solo.In ognuno di loro cé un mondo diverso,speciale.Leopoldo il piú grande di loro si avvicina per
primo allo specchio,gli altri stanno in silenzio.
Ed ecco che Leopoldo........... |
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| Marietto |
cominciò a vedere oltre nel vetro dello specchio , la sua casa !
Ma c'era qualche cosa che non andava, non gli tornavano i conti, a parte la soffitta, tutto era cambiato :
la casa, i mobili, la cucina dove fino a poco tempo prima erano riuniti in attesa di cenare e sopratutto.... le persone.
Sull'istante Leopoldo si sentì un poì frastornato ma mano mano che il tempo passava sebrava quasi calarsi nella parte che a quanto pare
il " regista" pareva gli aveva assegnato.
In questa veste di 'attore' attraverso' lo specchio sorretto dall'incitamento dei fratelli.
In un batter d'occhio si trovo' catapultato nella sua "nuova casa",nello stesso posto, in soffitta, ma con dei compagni di viaggio .... molto particolari.
Leopoldo, con i suoi indumenti di fine ottocento sembrava un po' .... fuori moda in confronto alla gente che abitava la sua casa ... adesso !!!!
Senza farsi notare scese dalla soffitta verso la cucina e comincio', incuriosito, a cercare qualche cosa che potesse in un qualche modo
spiegargli cosa stesse succedendo, quando ad un tratto...... |
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| Sarah |
dalle sue spalle sorridendo si avvicinò una donna che lo toccò sulla spalle dicendogli "ben arrivato - ti aspettavamo"!"Affrettati perchè gli ospiti sono trepidanti!" Così il ragazzo seguì questa meravigliosa donna finché giunsero.. |
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| Silviotta |
decine di uomini e donne vestiti a festa che lo guardavano trepidanti, gli occhi pieni di devota ammirazione e carichi di aspettative. La donna, con fare conciliante lo accompagnò al fondo della sala, dove stava una pedana rialzata addobbata di velluto rosso. A quel punto, gli sorrise e si allontanò, lascaindolo solo. In un istante, un'altra persona gli fu accanto: un ometto rubicondo, con fare nervoso e la giacca troppo stretta, che sfoderò un sorriso eccessivo e si profuse in inchini. Il ragazzo era impietrito. Gli mancavano tanto le parole quanto la lucidità per riflettere su cosa stesse succedendo. Ed ecco che l'ometto salì sulla pedana, si schiarì insistentemente la voce e cominciò: "Signore e signori, dame e cavalieri, mesdames et messieurs, ladies and gentlemen...eccetera, insomma...non è affatto necessario che io vi dica quale grande onore sia per noi...ma che dico, onore...gloria! ecco, quale grande gloria sia per noi avere qui,questa sera, il grande...ma che dico, grande? il grandissimo! il magnifico, il sommo, l'inclito, il meraviglioso, superbo e supremo...eccetera, insomma...Leopoldo Milanesio!!!!!". Ogni paio di occhi, come se obbedissero ad un comando segreto, si volse scintillando su di Leopoldo. Che si sentì, ovviamente, girare la testa. Gambe molli, sudori freddi, volto paonazzo. Panico. Ma prima ancora che facesse in tempo a chiedersi: "ma che...ma cosa vogliono da me questi? ma chi sono? ma come ca..spita è possibile che mi conoscano tutti? CHE COSA SI ASPETTA DA ME QUESTA GENTE???", l'omino annunciò... |
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| DARIO |
che tutti gli ospiti avrebbero dovuto osservare il silenzio come solo Leopoldo aveva sempre amato. Leopoldo,quindi incredulo, non sapeva proprio cosa fare, cosa dire la sua salivazione era cessata, ma capì che la situazione andava affrontata, così alzo gli occhi al cielo e con un gran affanno fece un passo con la gamba destra verso il pubblico che imbarazzato per questi attimi di completo silenzio lo osservava... |
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| Pippo |
e quasi per incanto, con meraviglia e stupore di tutti, Lepoldo si sollevò e nel silenzio iniziò a volare. Ooooooooh! fece il pubblico. E poi, qualcuno mormoro':ssssssssst! fate silenzio! E' il silenzio che lo fa volare. Infatti appena il brusìo "aumentava" Lepoldo si "abbassava". Urca urca gridò uno in fondo e Lepoldo cadde sul pavimento... |
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| Tommy |
- Sono caduto e che vabbia! - Vabbia? Oddio la caduta mi ha fatto venive la evve moscia...accidenti ova come potvo' fave per cantave al mondo la mia stovia? - Leopoldo si mise a fumare con ansia un enorme cannone fatto di canapa indiana, diossina, piretro e lucido per scarpe. - Ova mi sento meglio! - |
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| Dolli |
Dopo l'enorme cannone, Leopoldo fu preso dalla terribile fame chimica, tornò immediatamente a casa, apri il frigor che teneva di traverso in corridoio lo spalancò prese gli ingredienti giusti e si cucinò la famosa "ZUPPA DEL SOLDATO UCRAINO" a base di : ceci, bomboloni, cera lucidante per parafanghi, 2 copie della rivista finlandese IL FERRO BATTUTO NEL DOPOGUERRA, tre rane zoppe del lago Baikal, 5 fagiani rossi ed un'oliva gigante, gin tanto gin. Ingurgitò il tutto in un battibaleno e toccandosi con entrambe le mani il bassoventre esclamò trionfante la nota frase "OVA SI CHE SONO FOUVI DEL TUTTO" |
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| Dolli |
Leopoldo dopo il tragico pranzo decise che era ora di agire, pensò fra sè "OGNI UOMO CHE SI VISPETTI TVOVA IL SUO SCOPO NELLA VITA, OVA IO HO TVOVATO IL MIO, HO DECISO FAVO' IL PITTUVAEDICOLE". Dopodiche "armato" di pennello e tolla di vernice rossa uscì di casa come un ossesso e diede l'assalta all'edicola di piazza Tirana, il cui proprietario era il temibile "BRONCO IL MARMORIZZATORE", famoso perche nel Giugno del 55 a Capodistria nei pressi del porto, distrusse a craniate l'effige in Granito biacosardo di Reginaldo I re di CRAZIA e un po di Ungheria. |
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| Barbarella |
ma torniamo a Lucilla cosa stava facendo nel frattempo?
Ecco che sul palco si illumina il laterale sx e si vede Lucilla in ginocchio
col grembiule che le protegge la gonna mentre pian piano pronuncia frasi
incomprensibili e dietro di lei... |
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| Tommy |
...e dietro di lei un enorme tacchino vestito da tafano delle Egadi la osserva con fare minaccioso ed emettendo un verso orribile che ricordava il barrito del famosissimo elefante del Circo Gnullo le si avventa con balzo sicuro e rabbioso... |
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| Leopoldo |
...ma Leopoldo vestito da Uomo Ragno,urlando la famosissima frase "Ora ti faccio vere io!", si lanciò sull'enorme tacchino colpendolo ripetutamente con un estintore e alla fine finendolo a morsi. ... Lucilla scoppiò in un pianto liberatorio! " Grazie mio eroe!". Leopoldo con la bocca piena di piume, sorrise, poi posando l'estintore come un cavaliere posa la sua spada rispose: "di nulla!". I due si abbracciarono... |
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| Roberto |
.. da dietro lo specchio della soffitta, Amilcare, Demetrio e Teodolinda avevano osservato,stupiti e preoccupati, ciò che stava accadendo ai fratelli.Per un attimo attraverso il vetro cristallino videro le luci della casa abbassarsi, le persone che fino ad un attimo prima affollavano il salotto scomparvero....
Lucilla si trovo' catapultata, con quel suo nuovo e strano vestito, nella stessa reatà di Leopoldo.Ripresasi dallo spavento ma ancora un po' impaurita per il pericolo scampato, cercò di ritornare con il fratello nel suo tempo ma lo specchio...non era piu' visibile da quel lato della stanza!!! Amilcare, Demetrio e Teodolinda capirono che qualche cosa non andava e cosi, da dietro lo specchio, nel loro tempo....... |
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